# Nono Circuito: è l’utente, non l’agente, ad accedere al sito

2026-08-04. Una corte d’appello ha revocato l’ordinanza ottenuta da Amazon contro Comet di Perplexity, ma la controversia contrattuale prosegue.

Una corte d’appello federale del Nono Circuito ha annullato l’ingiunzione ottenuta da Amazon contro l’assistente browser Comet di Perplexity. Secondo la sua interpretazione della legge federale contro l’hacking, è la persona che usa l’agente ad accedere al sito: l’agente è solo uno strumento.

La decisione non chiarisce se gli agenti violino i termini di servizio di un sito: le relative contestazioni contrattuali proseguono. Tuttavia, contribuisce a definire come potrebbe essere attribuita la responsabilità per le azioni di un agente.

Amazon ha contrastato diversi agenti presenti sul suo store, tra cui Comet e quelli di OpenAI e Google. A settembre ha bloccato anche Muse di Meta.

## Perché ti riguarda

Dai per scontato che qualsiasi cosa faccia il tuo agente mentre ha effettuato l’accesso con il tuo account venga considerata una tua azione. Concedigli solo i permessi che saresti disposto a usare personalmente.

## Fonti

- [Ballard Spahr](https://www.ballardspahr.com/insights/alerts-and-articles/2026/08/ninth-circuit-opines-on-agentic-ai-in-e-commerce)
- [Major Matters](https://majormatters.co/p/ninth-circuit-ai-agent-tool-not-person)
